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IMG 1258Si è svolto presso il nostro auditorium l’incontro tematico Integrazione degli electronic devices in classe: un confronto con le tradizionali metodologie di insegnamento in cui la prof.ssa Rosalinda Cassibba, direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (For.Psi.Com.) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, la prof.ssa Maria Beatrice Ligorio e la dott.ssa Cristina Semeraro hanno presentato al Collegio dei Docenti i primi risultati del percorso di ricerca e studio che accompagna l’introduzione del BYOD nella nostra scuola, in linea con quanto previsto nell’azione #6 del PNSD:  “La scuola digitale, in collaborazione con le famiglie e gli enti locali, deve aprirsi al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia a politiche per cui l’utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche sia possibile ed efficientemente integrato”.

 

 

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bufaleLa Camera dei Deputati e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alla presenza della Presidente della Camera Laura Boldrini e della Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, hanno presentato martedì 31 ottobre 2017 il decalogo contro le ‘bufale’, una cassetta degli attrezzi per permettere a ragazze e ragazzi di difendersi dalle false notizie che circolano in Rete, scovandole e segnalandole.
L’iniziativa  fa  parte di un più ampio Piano di educazione civica digitale del Ministero dell’Istruzione e punta a contrastare uno dei rischi più frequenti durate la navigazione in Internet: quello di incappare in notizie non verificate o false la cui circolazione può creare rischi per la società o diventare pericolosa per le persone.
I punti del decalogo proposti alle scuole, in realtà, erano solo otto. A completare i restanti due punti sono stati  proprio le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, chiamati a partecipare in modo attivo alle iniziative correlate al progetto.
Con orgoglio possiamo oggi condividere la notizia che la nostra scuola ha aderito a tale iniziativa e,  al termine delle operazioni di valutazione dei lavori pervenuti, la Commissione ha individuato quello dei nostri ragazzi  tra i vincitori.
A loro tutte le nostre congratulazioni per aver saputo dire “STOP ALLE BUFALE”.

PHOTO 2018 06 20 13 39 48Durante l'anno scolastico alcune classi seconde della nostra Scuola hanno partecipato al Progetto “Corsa contro la Fame", grazie al quale i  ragazzi sono diventati più consapevoli del problema della fame nel mondo impegnandosi in prima persona – con il sostegno di familiari e conoscenti – a salvare la vita di tanti bambini affetti da malnutrizione. Il supporto del comitato dei genitori, codiviso dai D.S.,  ha reso possibile il brillante risultato conseguito dalla nostra scuola.

PHOTO 2018 05 30 11 49 36La Commissione Traffico e Circolazione dell’Automobile Club BARI BAT, in considerazione di quanto è stato attuato con successo negli anni passati, per l’anno scolastico 2017-2018 ha proposto sulla piattaforma avviata dal MIUR "Edustrada", l’iniziativa di sensibilizzazione delle Istituzioni Scolastiche attraverso lo svolgimento di un Concorso sulla Sicurezza Stradale vinto dalla nostra scuola con lavori sul tema “La tua città del futuro e le sue auto”, sviluppati tenendo presente l'esigenza della collettività moderna di muoversi e spostarsi in condizioni di massima sicurezza per sè e per gli altri.

giardinoproIl Progetto Giardino Profumato, finalizzato all’inclusione, ha permesso ai nostri studenti di cimentarsi nella riqualificazione del giardino della scuola. Attraverso l’esperienza diretta, partendo dal seme fino ad arrivare alla pianta, gli alunni hanno approfondito con grande entusiasmo le diverse tipologie di legumi, le loro proprietà salutari  e hanno dato sfogo alla  fantasia per realizzare un book contenente filastrocche, miti e fiabe legati all’argomento.

PHOTO 2018 06 10 20 47 02Sono molti i minorenni che, in tutti i territori del nostro Paese, vivono situazioni di devianza o vengono sfruttati da organizzazioni criminali per compiere reati. Il contesto in cui tali giovani crescono assume un ruolo fondamentale a causa della crescente povertà, non soltanto materiale, ma soprattutto educativa e culturale.

La mancata conoscenza del valore di uno stretto legame con le Istituzioni e con le comunità sociali, accentua l’isolamento e la gravità dei comportamenti.
Serve, dunque, incontrare i ragazzi per fare con loro esperienza della dimensione umana delle Istituzioni, degli strumenti e delle possibilità esistenti per prevenire il disagio e contrastare la devianza espressa da vasti strati di popolazione minorile. In questa direzione la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Bari, l’ufficio Regionale Scolastico di Bari, l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia (AIMMF) - Sezione di Bari e “Libera-Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie” hanno offerto anche alla “Michelangelo” un percorso educativo utile a rendere più concreta la conoscenza delle problematiche attinenti al disagio, alla devianza e alla criminalità minorile nonché delle modalità d’intervento proprie della magistratura minorile.
Il 27 Aprile scorso, secondo le Linee Guida del Progetto, pienamente condiviso nella sua valenza educativa dalla D.S., una delegazione delle nostre classi terze, coordinata dalla docente referente per la Legalità, è stata protagonista di una proficua interazione con un giudice onorario ed un giudice togato incaricati, realizzata a scuola per una sempre migliore formazione alla Legalità.
Il 29 Maggio scorso, infine, presso l’ “Auditorium delle Culture” del liceo scientifico Salvemini di Bari si è tenuta la manifestazione conclusiva del Progetto cui i nostri alunni delegati delle classi terze, coordinati dalla docente referente per la Legalità, insieme ad altre scuole partecipanti e dinanzi ad illustri personalità addette ai lavori (Magistrati del Tribunale dei Minori ed esponenti dell’assoc. LIBERA, nomi e numeri contro le mafie), hanno partecipato attivamente con la presentazione di commenti e riflessioni sulla sostanziale ricaduta dell’iniziativa sulla loro formazione di futuri cittadini attivi e consapevoli.